Il raffreddamento ad aria e il raffreddamento ad acqua sono due metodi di raffreddamento distinti persaldatrici laser portatili. La differenza fondamentale risiede nel design e nel principio del sistema di raffreddamento, che porta a variazioni significative in termini di potenza, struttura, scenari applicativi e costi di manutenzione.
I. Principio di dissipazione del calore e composizione del sistema
Saldatrice laser portatile raffreddata ad aria
Principio di dissipazione del calore: Sfruttando la ventola ad alta velocità integrata, l'aria forzata scorre sui componenti che generano calore del laser (come il modulo laser) e, attraverso la convezione dell'aria, il calore viene rimosso e scaricato all'esterno della macchina. La sua essenza è quella di utilizzare l'aria come mezzo di raffreddamento.
Composizione del sistema: I principali componenti di dissipazione del calore sono ventole e alette di dissipazione. Il sistema è integrato nel corpo della pistola portatile o nel telaio principale dell'apparecchiatura e la struttura è relativamente semplice.
Saldatrice laser portatile raffreddata ad acqua
Principio di dissipazione del calore: Attraverso la circolazione del liquido di raffreddamento (solitamente acqua deionizzata o liquido di raffreddamento dedicato) che scorre in una tubazione chiusa, passa attraverso i componenti riscaldanti del laser e ne assorbe il calore. Il liquido di raffreddamento riscaldato viene quindi pompato a uno scambiatore di calore esterno (solitamente contenente ventole e pompe), dove il calore viene infine dissipato nell'aria dallo scambiatore di calore. Essenzialmente, utilizza l'elevata capacità termica specifica del liquido per ottenere uno scambio termico efficiente.
Composizione del sistema: Include principalmente la piastra di passaggio dell'acqua/testa di raffreddamento integrata, la pompa dell'acqua, il serbatoio dell'acqua/unità di refrigerazione esterni, lo scambiatore di calore e le tubazioni di collegamento. Il sistema è relativamente complesso.
II. Confronto delle differenze fondamentali:
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III. Selezione degli scenari applicativi
Situazione in cui si sceglie un'apparecchiatura raffreddata ad aria:
I compiti di saldatura non sono continui; si tratta per lo più di riparazioni o lavorazioni temporanee e su piccola scala.
L'ambiente di lavoro richiede frequenti spostamenti e quindi ha esigenze estremamente elevate in termini di portabilità dell'apparecchiatura.
Il materiale principale da saldare sono lamiere sottili e la potenza laser richiesta è relativamente bassa (solitamente entro 2000 W).
Il budget è limitato e il requisito per la massima stabilità dell'effetto di saldatura non è elevato.
La situazione in cui si sceglie un'apparecchiatura a raffreddamento ad acqua:
È richiesta una produzione continua industrializzata a lungo termine e su larga scala.
Il materiale di saldatura è relativamente spesso o è necessaria una potenza da media ad alta (circa 3000 watt) per completare l'operazione.
Ci sono requisiti estremamente elevati per la consistenza, la scorrevolezza e la qualità della saldatura.
Il luogo di lavoro è fisso, con alimentazione stabile e non è necessario spostare frequentemente l'apparecchiatura.
La scelta tra saldatrici laser portatili raffreddate ad aria e raffreddate ad acqua è una decisione tecnica basata sui requisiti di dissipazione del calore. La tecnologia di raffreddamento ad aria sacrifica alcune prestazioni di dissipazione del calore e la capacità di lavoro continuo in cambio di un'elevata portabilità e di bassi costi. La tecnologia di raffreddamento ad acqua, attraverso un sistema più complesso, offre potenti capacità di dissipazione del calore, garantendo il funzionamento stabile a lungo termine dell'apparecchiatura ad alta potenza ed è la configurazione standard per la produzione industriale. Gli utenti dovrebbero fare una scelta ragionevole in base alle proprie esigenze di potenza, alla modalità di lavoro, al budget e ai requisiti di qualità della saldatura.

